Gli enzimi digestivi trasformano i carboidrati in glucosio (la forma più semplice di zucchero), successivamente si possono verificare tre diversi processi:
a) possono essere utilizzati dalle cellule per produrre energia (il glucosio, grazie alle sostanze nutritive come le vitamine del complesso B viene trasformato in energia dalle cellule).
b) se le cellule non riescono ad utilizzare il glucosio (per mancanza di nutrimenti o per un consumo eccessivo) può essere immagazzinato nel fegato e nei muscoli sotto forma di glicogeno (zucchero per i muscoli).
c) se i muscoli non hanno la possibilità di utilizzare il glicogeno (a causa di uno stile di vita sedentario o un consumo eccessivo di carboidrati), il glucosio può essere trasformato in grasso di deposito.
Esistono 2 tipi di carboidrati:
- i carboidrati semplici
- succhi di frutta
- frutta
- verdura
- latte
- yogurt
- dolci
- bibite zuccherate
- bevande contenenti alcool
- i carboidrati complessi
- cereali integrali
- legumi secchi
- patate
Attenzione ai cibi prodotti con farina bianca (come per esempio pane, pizza, pasta e riso bianco): il processo di raffinazione produce carboidrati semplici e molte vitamine e minerali vengono disperse.
I carboidrati complessi danno un rilascio più lento di energia rispetto ai carboidrati semplici.
Ricorda: più lento è il rilascio di zuccheri, più stabile è il livello di energia del corpo.
Più veloce è il rilascio, maggiore è il rischio di picchi e crolli del livello di zuccheri nel sangue, che possono indurre un aumento del peso corporeo!
Per calcolare il fabbisogno minimo giornaliero si moltiplica il proprio peso x 2,6 (es. 2,6x70kg = 182g di carboidrati)
Sappiamo che per accendere un fuoco sono necessari alcuni elementi: un fiammifero o accendino per innescare la fiamma, dei rametti secchi o della carta per mantenerla accesa finché la legna non è abbastanza asciutta per prendere fuoco.
Naturalmente il nostro organismo è più complesso, ma possiamo fare un paragone simile con i carboidrati: se i carboidrati vengono accompagnati da vitamine a sufficienza il corpo è in grado di produrre energia. Ma spesso basta la carenza di un solo elemento per trasformare gli stessi carboidrati in accumulo e non in energia.
